Questi li avevo già visti entrambi, ma fa lo stesso.
ore 11.45pm: Planet terror

Ne ho già parlato, ma vale aggiungere due righe.
Sì, vero, film scemo che fa apposta ad essere scemo ma che rimane in generale più scemo di quanto crede di essere. Il che sarebbe estremamente patetico se non fosse che diverse cose - tra cui una colonna sonora che sembra scritta da Carpenter dopo una cena a base di chili piccante - le azzecca in pieno lo stesso, e ci si diverte un mondo.
Voglio dire, è facile dargli addosso per via dell`operazione di recupero da più punti di vista altamente discutibile, ma avete notato quanti personaggi fighi indovina? Rose McGowan? Freddy Rodriguez? Marley Shelton? Il clamoroso riciclaggio di Michael Biehn e Jeff Fahey, quest`ultimo ben più difficile degli scontati - ma non meno fighi - Tom Savini e Michael Parks?
Pure le Crazy Babysitter Twins mi fanno ribaltare dal ridere.
E fortuna che piazzo sotto la sufficienza il Quentin Tarantino, il Naveen Andrews di Lost e uno sprecato Bruce Willis, e che Carlos Gallardo (l`originale El Mariachi) non ha tempo di mettersi in mostra, altrimenti c`era da andare a casa.
E tengo apposta per ultimo Josh Brolin, perchè è in assoluto il migliore e mi fa incazzare il suo minutaggio immeritatamente basso.
Josh Brolin è un clamorosissimo Nick Nolte per la nuova generazione.
E Dio solo sa quanto urgentemente serva un Nick Nolte alla nuova generazione.
Ma sì, va, dateci anche Machete.
Ore 2am: Savage streets

Un sano assaggio di grindhouse genuina al 100%, e uno degli ultimi capolavori del genere (è del 1984).
Non manca proprio niente: lo specchio dei tempi affidato a guardaroba impresentabili già due anni dopo, la colonna sonora synth-pop-rock, critica alla società da rotocalco scadente, morale di estrema destra, personaggi che definire manicheistici è un complimento, recitazione esagitata da teatrino della scuola, clichè infilati seguendo il manuale con precisione certosina, battutacce improbabili ed esilaranti tipo «Go fuck an iceberg».
Il classico film dove il concetto di "gratuito" non è soltanto abbracciato ma elevato ad arte.
Dove sai che le comparse femminili non hanno MAI le tette grosse per caso.
Dove ci propongono una canzone brutta come sottofondo di un lento carrello su Linda Blair che fa il bagno nuda con la faccia intensa e pensierosa, come se dovessimo tutti concentrarci sulla faccia intensa e pensierosa.
Linda Blair, poi! Nel 1973 una nomination all`Oscar come miglior attrice non protagonista per L`esorcista. Nel 1977, dopo il fallimentare L`esorcista II, si ritrova con un nome conosciuto ma nessun talento evidente a parte una provvidenziale quinta misura, e trova quindi calorosa accoglienza in film ambientati nei riformatori femminili e derivazioni varie. Nel 1986, puntualissimo, un Razzie onorario per "Peggior carriera".
Qua è praticamente la versione femminista di Charles Bronson: ragazza ribelle (risponde male al preside e gli fuma in faccia!) presa di mira da una gang di maschiacci violenti (tra cui un figlio di papà timido e plagiato!) che le stuprano la sorella innocente e sordomuta (la scream queen Linnea Quigley!) e le uccidono l`amica incinta. La polizia ha le mani legate - non che qualcuno provi a interpellarla o ad argomentare questa dichiarazione - e quindi tocca a Linda armarsi di balestra e trappole per orsi e farsi giustizia da sola.
Non avete idea di quante scene memorabili contiene questo gioiellino: in sala, risate e applausi ogni 5 minuti.
E in più non mi si sradica la sigla dal cervello:
Nothing`s gonna stand in our way...
Nothing`s gonna stand in our way...
Nothing`s gonna stand in our way...
Not tonight!