MUSICA

Sex Pistols: anarchia, dolce anarchia


Ve lo raccomando il pubblico londinese di un concerto dei Sex Pistols.
A Brixton, per di più.
Pogo selvaggio, spintoni alla cieca, birre lanciate in aria, risse, ubriachi che ballano e ubriachi che vomitano.
E questo mezzora prima dell`inizio.
Tre generazioni di delinquenti o aspiranti tali - che almeno i metallari danno l`impressone di saper disquisire di musica - più l`occasionale, banale appassionato (come me), e svariati poser (tutti quelli in galleria).
Alla mia destra il prototipo dell`evaso: 41 anni, capelli a spazzola, mascella quadrata, sguardo asimmetrico, tatuaggi tribali dal collo in giù, braccia grosse come ippocastani, guanti borchiati che al minimo manrovescio ti fanno saltare due denti, probabilmente russo/polacco.
Mi ha chiesto l`ora e gli ho risposto scappando senza girarmi fino a 8/9 file indietro.
Da lì ho urlato "le 21 e 07" e poi ho indicato il mio vicino fischiettando.

Il punto è che Johnny Rotten e soci, in un solo anno e con un solo album, volenti o nolenti hanno spaccato la storia della musica in due, e nonostante svariati tentativi di sabotaggio - soprattutto interni - non c`è stato verso di intaccare la loro leggenda.
Johnny Rotten, incorreggibile, sempre contro, anche contro gli stessi ideali che ha lanciato, anche contro i suoi stessi fans, anche contro qualsiasi nozione di dignità e buon senso, è uno che lo spirito punk lo incarnerà fino alla tomba. Sia che vada all`Isola dei Famosi, sia che giri documentari sugli insetti per Discovery Channel, sia che organizzi questa terza reunion in dieci anni, per coincidenza il trentennale di Nevermind the bollocks, solo perchè gliel`hanno chiesto quelli del videogame Guitar Hero III.
E se solo potesse fare tutto da solo... invece gli tocca tirarsi dietro una band, quella sì davvero poltronata, scolastica e con grinta da sessione di karaoke. Con uno Steve Jones che supera abbondantemente il quintale, un Paul Cook stanco, e un Glen Matlock che dimostra per l`ennesima volta che, pur avendo scritto quasi tutte le hits, lì in mezzo non c`entrava nulla: l`unico in peso forma, pettinato, e addirittura vestito bene con gilet argentato su vestito nero che lo fa sembrare sputato a Bobby Solo.
Per cui, sotto gli occhi di Julien Temple nascosto sulla sinistra armato di videocamera, è il Johnny Rotten Show: fat bastard e fiero di esserlo, i soliti occhi spiritati, smorfie continue, parol(acc)e per tutti, pausa brandy, tiene il palco come se non l`avesse mai lasciato e declama ogni lirica con la stessa convinzione di 30 anni fa.
A rimpolpare il repertorio due cover: "(I`m not your) Steppin` stone" e "No fun".
Quello che non dimenticherò mai però è lo spettacolo di 5000 persone che cantano «no future» come se fosse stata scritta ieri.
E "Anarchy in the UK", accolta non come un qualunque pezzo storico, ma come un invito mai scaduto a ribaltare il sistema.
Roba che ti fa capire che i Sex Pistols non erano semplicemente tre accordi suonati male e spille da balia sui giubbotti di pelle.
Almeno non per Londra.

Ora però voglio anche i PIL.
12.11.2007 | scritto da valido


COMMENTI:

Aspettavo questa recensione. Bella. Un concerto punk!
12.11.2007 @ 09.50
valido
Il paragone mi è venuto solo ora e non sto a correggere il post, ma più che un concerto sembrava di assistere al comizio di Cyrus all`inizio di I Guerrieri della notte. Nel senso che la gente sembrava lì più per rivendicare uno status - quello di "feccia della società" - che per ascoltare musica. Dopodichè Johnny aveva tutto il carisma del caso, ma ha fatto largamente intendere di essere contentissimo della vita che fa ora in California (forse non c`è gusto a dare del fascista a Terminator).
E` stato interessante :)
12.11.2007 @ 10.23
A quanto dice sembra che questa gente fosse vera. Non mascherata da feccia. Questo è un aspetto molto particolare dell`idea di reunion. Che va oltre il revival e la nostalgia. Molto interessante.
12.11.2007 @ 13.50
Avrei voluto tanto esserci anch`io! Non verranno mai in Italia vero?
12.11.2007 @ 14.18
valido
@onan: a un certo punto, quando vedi 50enni con la cresta da mohicano... ma a parte quello giuro che c`era un`atmosfera losca come raramente mi e` capitato. Pareva l`ora d`aria di Dartmoor.

@andrea: no, a questo turno ne dubito, ma non si sa mai, Johnny dice che si diverte... quando ha fatto l`annuncio doveva essere un concerto unico, ma in meno di una settimana sono diventati sette (cinque a Brixton, uno a Manchester e uno a Los Angeles)
12.11.2007 @ 14.54
io ho visto la reunion di dieci anni fa. Ma c`era un pubblico decisamente più finto ignorante. Ragazzini che amavano i green day ed urlavano insulti ad i sex pistols "venduti e troppo lenti"
12.11.2007 @ 16.14
valido
Si`, ricordo che me ne avevi parlato. Qua era decisamente una cosa diversa. Giusto qualche fischio per il ritardo, ma poi erano bene o male tutti contenti, anche quando Johnny mostrava fiero il suo panzone...
12.11.2007 @ 16.34
cazzo...mi hai fatto venir voglia di rifarmi la cresta...il problema è che i capelli cominciano a scarseggiare...forse è più dignitoso lasciarli rasati... cmq ti invidio...i sex pistols li ascoltavo a quattordici anni, ma accidenti se hanno lasciato il segno...
12.11.2007 @ 23.43
Ohdaesu
Non ci credo, hanno fatto una cover dei Monkees?
13.11.2007 @ 11.25
i-style
io li vidi a londra con libs e rapture nel 2000 e so cosa vuol dire stare in mezzo alla teppa d`albione! erano 30 000 a luglio che facevano il delirio... jonsey aveva qualche kilo in meno e rotten non faceva la big parody,hanno fatto anche silver machine degli hawkind... mi hanno cambiato la vita 2 volte, quando li ho sentiti e quando li ho visti(avevano scelto gruppi spalla che di li a poco sarebbero state la star del neo-rock o come cazzo si chiama...)arrivano sempre prima...
13.11.2007 @ 11.30
i-style
2002
13.11.2007 @ 11.31
valido
Si`, la facevano anche ai tempi d`oro, esattamente come "No fun". Dev`essere colpa di Matlock, perche` l`ha suonata pure quando l`ho visto da solo.
13.11.2007 @ 11.34
valido
"Silver machine" invece non l`avrei mai detta... urca. Stavolta di spalla avevano i Cribs (e in certe date anche Goldie), ma me li sono persi.
13.11.2007 @ 11.35
i-style
matlock l`ho visto al borderline che presentava l`album dei philistines, veramente orribili! in sala c`erano quello sporco di charlie harper uk subs e mick jones che aveva mezzo prodotto l`album. Subito mi sono messo a fare lo stalker, chiaro... era prima dei libertines e nessuno lo riconosceva... effettivamente è un vecchietto preso male a vederlo cosi...
13.11.2007 @ 11.41
valido
A proposito... ho la mezza curiosita` dei Carbon/Silicon, la nuova band di Mick Jones e Tony James, ma non se n`e` parlato gran che` e non ho il coraggio...
13.11.2007 @ 11.53
Anonimo vigliacco
è uscita una traccia su nme e li puoi sentire sul web ma non te lo consiglio ,una delusione unica x me, affezionato al 77. Chissà , perdono il mida s touch a un certo punto...
13.11.2007 @ 11.58
Anonimo vigliacco
anonimo vigliacco mi piace molto di più!
13.11.2007 @ 11.59
valido
Hehehe, a me fa sempre ridere dopo anni che l`ho settato cosi`... e piace praticamente a tutti (tranne agli anonimi vigliacchi genuini)
13.11.2007 @ 12.01