CINEMA

Jesus Camp: la fabbrica degli psicopatici

(una bambina di 8 anni gira per Washington tentando di convertire i passanti al cristianesimo)
Bambina Predicatrice: "Se tu dovessi morire oggi, dove credi che finiresti nell`aldilà?"
Ciccione Di Colore Svaccato Su Una Sedia Al Parco: (serissimo) "In Paradiso."
BP: "Sei sicuro?"
CDCSSUSAP: (rimane silenzioso e impassibile)
BP: "Ehm... ok." (se ne va)

Statistiche dicono che in America esistono a tutt`oggi 80 milioni di Cristiani Evangelici, i cosiddetti fondamentalisti.
Credono nel creazionismo contro la teoria dell`evoluzione, tengono i figli fuori dalle scuole per istruirli personalmente a casa, e vedono in George W. Bush il perfetto modello di uomo illuminato che agisce secondo il volere del Signore.
Imitando, o come la mettono loro combattendo l`usanza della controparte estremista islamica di addestrare futuri kamikaze già in età prepuberale, organizzano periodici campi di indottrinamento per bambini dai 5 ai 9 anni.
Esattamente come gli scout e l`Azione Cattolica, ma giusto un pelo più radicali, subdoli ed emotivamente traumatici.
Perchè, come ci viene detto, «perdonami, ma NOI abbiamo la verità».

L`incipit di questo Jesus Camp è di una potenza terrificante.
Strade di campagna americane (Missouri), un po` di statistiche in sovraimpressione, un`allarmata trasmissione radio a sfondo religioso.
Di colpo, il montaggio va dritto al cuore nero della situazione: bambini in tuta e trucco mimetico che in piena estasi mistica eseguono danze di guerra su musica incalzante, si abbandonano a balbettare sconnesso, inneggiano a Dio, scoppiano in pianti isterici, il tutto sotto lo sguardo orgoglioso e incoraggiante di educatori e genitori. Roba da far rizzare i capelli all`istante (detto da me poi...).
Ma questo è il massimo della decontestualizzazione a effetto che il documentario si permette.
Le registe Heidi Ewing e Rachel Grady puntano infatti a un`indagine più profonda e interna possibile, e non possono quindi (immagino) che adottare una strategia "alla Borat" e fingersi adepte, ottenendone in cambio scene spettacolari fin dentro ai cameroni dei bambini un attimo prima che si addormentino.
Il risultato è un`opera forzatamente sobria e onesta, del tutto priva di fastidioso "michaelmoorismo", in cui i punti più gravi della faccenda vengono toccati ma non esasperati, in cui gli autori - rigorosamente muti - non controbattono, non sfidano, ma si limitano a osservare e farsi raccontare, e in cui gli Evangelici ne escono più o meno bene a seconda di quanto vi sentite vicini alle loro stronzate.
E questo è sia il suo punto di forza che il suo limite.
L`accusa verso cui tenta di muoversi è fondamentalmente quella di lavaggio del cervello, e lo fa documentando i metodi didattici e intervistando sia gli educatori che gli stessi bambini. Ci viene mostrata la loro lucida e preoccupante convinzione, ma anche i momenti di difficoltà, come quando viene imposto di ripudiare e condannare Harry Potter (e qua secondo me è dove ai monelli spuntano i primi dubbi di coscienza). E ci sono svariati siparietti ironici, come quello a inizio post, o come quando la "wannamarchiana" direttrice Becky Fischer arriva a benedire Power Point perchè non si impalli durante la presentazione (mai viste preghiere più sprecate).
L`unica voce esplicita dell`opposizione è quindi affidata a un cattolico moderato, conduttore di una trasmissione radiofonica, che prima si lancia in allarmismi stile L`invasione degli Ultracorpi e poi, messo a confronto telefonico con la Fischer, trova come unica obiezione dialetticamente convincente l`accusa di travalicare i confini tra educazione al cristianesimo e sfacciato reclutamento al Partito Repubblicano.
Chiusura catastrofica affidata alla nomina da parte di George Bush di un Evangelico a Giudice della Corte Suprema.

Davanti a questioni del genere è difficile decidersi se discutere della forma o del contenuto.
Da moderato simpatizzante per Satana (come tutti gli atei cresciuti a forza di cattolicesimo ma traviati dall`hard rock), il mio appoggio viene a mancare già alla prima menzione seria della parola "Dio", per cui non venite a dirlo a me che questa roba è peggio di un film d`orrore. Per dire, uno dei bambini protagonisti ha già uno di quei mullet che urlano "da grande sposerò mia sorella".
Quindi, per non scrivere 4/5 pagine di bestemmie più o meno giustificate, meglio che mi fermo qua.
La professione con il futuro più luminoso del pianeta? Psicanalista in America.
12.12.2007 | scritto da valido


COMMENTI:

genna
Questa è solo una delle molteplici manifestazioni della stupidità dello statunitense medio.Certo lascia sgomenti la sistematicità e la folle convinzione con cui questa gente trasmette alla progenie la propria stupidità.Purtroppo (o per fortuna?) credo che pochissimi andranno dallo psicanalista una volta cresciuti, non vedranno nulla di sbagliato e da correggere nel loro modo di vivere.
12.12.2007 @ 19.00
valido
Mah, non sono sicuro. Prima o poi qualcuno di loro crescendo avra` contatto con la vita esterna e scoprira` che l`evoluzione ha leggermente piu` senso della favola di Adamo ed Eva, e a quel punto non e` dato sapere come reagisce...
12.12.2007 @ 20.38
A me ste cose hanno sempre messo i brividi...ogni forma di estremismo (religioso, politico...) ha dentro di se qualcosa di malsano...e per vedere in bush un salvatore ce ne vuole. La dinastia dei "Flanders" esiste e sono più di quanto pensiamo. Mi unisco anch`io alla schiera degli atei cresciuti a forza di cattolicessimo ma traviati dall`hard rock!;)
13.12.2007 @ 01.11
valido
Grande! Formiamo l`A.A.C.A.F.D.C.M.T.D.H.R.! (la prima A sta per Associazione)
13.12.2007 @ 01.20
poracci....!!!!
13.12.2007 @ 09.01
in queste robe intravedo i segni della fine del mondo... comunque la bimba assomiglia ad una bimba attrice in Medium...sarà un caso? quella vede i morti...
13.12.2007 @ 11.11
valido
Sai cosa? Se mi posso permettere un po` di sociologia da due centesimi, l`impressione e` che in certe parti del mondo la gente rifiuti il progresso e l`istruzione perche` invece che semplificare portano a una visione del mondo sempre piu` complicata da comprendere. E allora preferiscono rifugiarsi nel buon vecchio bianco e nero, buono e cattivo, ed entita` suprema che tutto puo` e che quello che non capisci e` perche` Lui sa e tu devi solo accettare e obbedire. La parola chiave e` "smettere di pensare", e avere fede - soprattutto estrema come questi tizi in questione - e` la cosa piu` facile e passiva dell`Universo. Fine della sbrodolata.
13.12.2007 @ 11.47
concordo
13.12.2007 @ 12.24
Ohdaesu
Io sono un evangelico e mi state offendendo. Ma questo film l`hai visto al cinema su oppure lo si trova anche coi mezzi di satana?
13.12.2007 @ 13.38
valido
Io l`ho visto al cinema, ma e` del 2006 (era nella cinquina dell`Oscar) per cui probabilmente Satana riesce a rintracciarlo in altri modi.
Passa a Satana, Satana ti vuole bene, e ha una collezione di film piu` figa ed economica...
13.12.2007 @ 13.49
Mamma mia... e pensare che di infervorati così ce ne sono anche qui da noi in Italia, c`ho le prove. Non serve andare tanto lontano. Vittime della più grande manipolazione della storia: il cristianesimo. Mi sovviene il verso di una canzone: "Jesus Christ is coming back he wants to kick Mel Gibson`s ass, Superstar, The Passion of He wants his money, not your love" PS: Lo sapevate che il padre di Mel Gibson è capo di una setta cattolica di estrema destra...?
13.12.2007 @ 14.29
valido
La forza di Jesus Camp sta anche nel riuscire a non nominare Mel Gibson...
13.12.2007 @ 14.45
ed io che pensavo che "saved!" fosse un prodotto sci-fi!
13.12.2007 @ 16.05
massi
brrr tutto questo mette i brividi anche a me... Ateo e fiero
16.12.2007 @ 12.39